Best attractions and places to see around Saltrio, a comune in the Province of Varese, Lombardy, Italy, offers a blend of natural beauty, paleontological significance, and historical interest. Situated bordering Switzerland, the area is notable for its connection to the UNESCO World Heritage site of Monte San Giorgio and its rich geological past. Visitors can explore sites like the "La Brusata" Quarry, where the "Saltriovenator" dinosaur was discovered, and enjoy numerous hiking trails that provide views of Lake Lugano and…
Last updated: May 26, 2026
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wonderful peak reachable from Orimento
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Un cammino di ciottoli fra boschi e antiche cappelle, che conduce a un minuscolo borgo medievale: vi porto con me al Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco Era da tanto che volevo andarci e ce l’ho fatta! Il Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco, è un complesso devozionale del 1600 sulle pendici del Monte di Velate. Andando oltre l’aspetto religioso, è uno splendido cammino che sale fino al borgo medievale di Santa Maria del Monte, arroccato a 850 metri di altezza. Circa 2 chilometri lungo una strada di ciottoli costellata di antiche cappelle. Una splendida gita fuori porta se siete in Lombardia. Il Sacro Monte è costituito da 14 cappelle che raccontano i misteri del rosario (la storia di Maria dall’annunciazione dell’arcangelo Gabriele alla resurrezione di Cristo), il santuario e la cripta. È stato costruito lungo tutto il ‘600 come opera di evangelizzazione contro la riforma protestante. Secondo la tradizione fu Sant’Ambrogio nel IV secolo a portare sul monte la devozione alla Vergine Maria, per celebrare la vittoria sugli eretici nei pressi della Torre degli Ariani(costruzione romana nel monastero del borgo di cui vi parlerò fra poco). Il luogo infatti era strategico per controllare le invasioni da nord. A introdurre il percorso ci pensa il primo arco, detto “del rosario”, a cui poi ne seguiranno altri due. Il viale è molto ampio e spazioso, contornato da boschi fittissimi ed eleganti dimore. Il Sacro Monte infatti è immerso nel Parco regionale Campo dei Fiori, 6.300 ettari di verde e poi è una passeggiata di circa 45 minuti, non una scarpinata devastante e la pendenza è fattibilissima, infatti c’erano parecchi bimbi. I lavori per costruire il Viale delle Cappelle iniziarono nel 1604. L’obiettivo era quello di offrire ai pellegrini un percorso più agevole rispetto ai vecchi sentieri, recitando il rosario e meditando di cappella in cappella. Ogni cappella è diversa dalle altre, ma hanno tutte al loro interno gruppi di sculture in terracotta. Non mancano nemmeno gli affreschi, che raffigurano paesaggi o templi. Le cappelle non sono aperte al pubblico, ma grazie ad ampie finestre si può guardare all’interno. Quando arrivate all’ultima cappella, con Santa Maria del Monte che vi guarda dalla cima, un largo sorriso vi illuminerà il volto. È un borgo minuscolo ma di grande bellezza. La sua nascita e il suo sviluppo sono strettamente legati al santuario. Le prime abitazioni infatti dovevano ospitare le persone che si occupavano della chiesa e dei pellegrini in arrivo. Il nucleo più antico è tutt’uno col santuario. Poco sotto il campanile di fine ‘500, a destra salite verso Piazza Paolo VI, da cui si accede al santuario. Dalla terrazza del Mosè dell’800, su uno sperone roccioso sul Viale delle Cappelle, c’è una vista bellissima, mentre a fianco c’è un belvedere con tanto di spiegone. Il panorama abbraccia tutta la pianura padana da Varese a Como, dalle Alpi fino a Milano avvolta nello smog. A sinistra del campanile invece vi infilate in un breve cunicolo che percorre la casa parrocchiale e altri locali del santuario. Anche in questo antico corridoio ci sono piccole finestre che si aprono sulla valle. Non manca poi un lillipuziano dedalo di vicoletti per un tuffo nel passato. Dal cunicolo si sbuca nella Piazzetta Monastero. Qui si affacciano il santuario, il monastero delle romite ambrosiane (eretto nel 1474 e in cui vive una trentina di monache) e il Museo Baroffio. Questa sede ospita la collezione storico-artistica della chiesa, i dipinti di Giuseppe Baroffio Dall’Aglio, e una sezione d’arte del ‘900. Se vi interessa, all’ingresso del borgo c’è anche la Casa Museo Lodovico Pogliaghi. Il pittore, scultore e scenografo, innamorato duro di Santa Maria del Monte, ha costruito una splendida villa in cui è raccolta la sua eclettica collezione di opere d’arte. E arriviamo al cuore del Sacro Monte di Varese, il santuario, che rappresenta anche la quindicesima cappella. Citato per la prima volta nel 922, è sicuramente ancora più antico. Quello che vediamo oggi è il risultato di una serie di interventi. Tre sono le costruzioni fondamentali: una chiesa di età carolingio-ottoniana del IX-X secolo; una nuova chiesa di età romanica; l’ampliamento voluto nel 1400 dal Duca di Milano Galeazzo Maria Sforza e dai suoi avi. Infine, sotto l’altare c’è la cripta con affreschi devozionali; al suo interno conserva i resti della prima chiesa edificata sul monte fra il IX e il X secolo. Come arrivare – in macchina: il percorso pedonale inizia dalla località Prima Cappella, col monumentale arco del rosario. Poco prima, a destra c’è un mini parcheggio e una viuzza in discesa in cui lasciare la vettura (Via dell’Immacolata). Se volete arrivare direttamente al borgo in auto, la meta è Piazzale Pogliaghi, nella parte alta del Sacro Monte. Beati quelli che troveranno posto! – in funicolare: la funicolare Vellone-Sacro Monte, dei primi del ‘900, collega la valle del Vellone col borgo. È attiva nei weekend. La stazione a valle può essere raggiunta col bus della linea C, che passa per il centro di Varese. Chi arriva in treno può prenderlo in Corso Moro o Via Veratti, se invece siete in macchina parcheggiate in Piazzale Montanari. – in autobus: quando la funicolare non è attiva, la linea C porta fino al borgo.
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From the top of San Giorgio, located at an altitude of 1000 meters in the south of Ticino, you can enjoy a panorama that ranges between the lake and the mountains
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Saltrio is nestled in a region rich with natural beauty. You can enjoy panoramic views from Monte Generoso, which offers vistas of Lake Lugano, the Po Valley, and the Alpine range. Another stunning spot is the View from Monte San Salvatore, providing an all-round perspective of Lake Lugano and the Ticino Alps. The area is also part of the Monte San Giorgio UNESCO World Heritage Site, renowned for its paleontological significance and beautiful landscapes.
Yes, Saltrio and its surroundings offer several historical and cultural points of interest. The Sacro Monte of Varese and the Sanctuary of Santa Maria del Monte is a UNESCO heritage site featuring 14 chapels along a cobbled path leading to a village with panoramic views. You can also explore remnants of World War I fortifications, such as the Cadorna Line Trenches, accessible via various hiking routes in the vicinity.
The area around Saltrio is excellent for outdoor enthusiasts. Hiking is very popular, with trails like the 'Monte Croce and the giant bench – loop from Saltrio' and 'Poncione d'Arzo – Cadorna Line Trenches loop from Saltrio'. You can also find gravel biking routes, such as the 'Olona Valley Cycle Path – Monastery of Torba loop from Stabio', and running trails like the 'Monte Pravello – Monte Orsa loop from Saltrio'. For more details on routes, visit the Hiking around Saltrio, Gravel biking around Saltrio, and Running Trails around Saltrio guide pages.
Yes, several attractions around Saltrio are suitable for families. The View from Monte San Salvatore is considered family-friendly, offering accessible paths and stunning views. The Sacro Monte of Varese also provides a pleasant walk suitable for families. Additionally, the 'Big Bench' in Saltrio offers a unique photo opportunity and panoramic views that children might enjoy.
The 'La Brusata' Quarry in Saltrio holds significant paleontological importance. It is the site where the 'Saltriovenator,' Italy's largest dinosaur ever discovered, was unearthed in 1996. Since 2019, the quarry has been open to the public, allowing visitors to explore a site rich with marine life fossils from the Middle Triassic period, dating back over 200 million years. The 'Saltrio Stone' from this quarry was also historically used in the construction of famous Italian monuments.
Many outdoor areas and trails around Saltrio are dog-friendly. For instance, the View from Monte San Salvatore is noted as dog-friendly. When planning your visit, it's always advisable to check specific regulations for each attraction or trail, especially regarding leash requirements.
The area around Saltrio offers pleasant hiking conditions during spring, summer, and autumn. These seasons generally provide mild temperatures and clear skies, ideal for exploring trails and enjoying the panoramic views. While winter hiking is possible, some trails might be more challenging due to snow or ice, so checking local conditions is recommended.
Yes, there are hiking options suitable for various skill levels. While many trails are moderate, you can find easier routes. For example, the 'Chapel of Santa Margherita – Gaggiolo Wooden Bridge loop from Stabio' is an easy gravel biking route that can also be walked. For specific easy hiking trails, it's best to consult the Hiking around Saltrio guide for detailed route information and difficulty ratings.
Monte San Giorgio, partly located near Saltrio, is a UNESCO World Heritage Site recognized for its exceptional fossil record of marine life from the Triassic Period. The unique geological conditions led to the extraordinary preservation of fossils, providing invaluable insights into the evolution of marine animals over 200 million years ago. The Italian side received its UNESCO designation in 2010.
Saltrio, being a charming comune, offers local cafes and restaurants where you can enjoy Italian cuisine. For accommodation, you can find hotels and bed and breakfasts in Saltrio and the surrounding towns in the Province of Varese. For specific recommendations, it's best to check local listings or tourist information resources upon arrival.
The time needed varies depending on the attraction. For viewpoints like Monte Generoso or Monte San Salvatore, you might spend a few hours enjoying the views and perhaps a short walk. Visiting the Sacro Monte of Varese, including the walk along the chapels, could take half a day. If you plan to hike or explore multiple sites, a full day or more would be beneficial to fully experience the region.


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