Best attractions and places to see around Inarzo include a variety of natural and cultural sites within the Lombardy region. The municipality is situated near Lake Varese and Lake Comabbio, offering opportunities for outdoor activities and scenic views. The area also serves as a gateway to the Varese province, which features UNESCO World Heritage sites and historical landmarks. This region provides a diverse landscape of lakes, natural parks, and cultural heritage for exploration.
Last updated: May 9, 2026
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Beautiful cycle paths with varied routes in safety with dirt sections better with MTB or Gravel
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Un cammino di ciottoli fra boschi e antiche cappelle, che conduce a un minuscolo borgo medievale: vi porto con me al Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco Era da tanto che volevo andarci e ce l’ho fatta! Il Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco, è un complesso devozionale del 1600 sulle pendici del Monte di Velate. Andando oltre l’aspetto religioso, è uno splendido cammino che sale fino al borgo medievale di Santa Maria del Monte, arroccato a 850 metri di altezza. Circa 2 chilometri lungo una strada di ciottoli costellata di antiche cappelle. Una splendida gita fuori porta se siete in Lombardia. Il Sacro Monte è costituito da 14 cappelle che raccontano i misteri del rosario (la storia di Maria dall’annunciazione dell’arcangelo Gabriele alla resurrezione di Cristo), il santuario e la cripta. È stato costruito lungo tutto il ‘600 come opera di evangelizzazione contro la riforma protestante. Secondo la tradizione fu Sant’Ambrogio nel IV secolo a portare sul monte la devozione alla Vergine Maria, per celebrare la vittoria sugli eretici nei pressi della Torre degli Ariani(costruzione romana nel monastero del borgo di cui vi parlerò fra poco). Il luogo infatti era strategico per controllare le invasioni da nord. A introdurre il percorso ci pensa il primo arco, detto “del rosario”, a cui poi ne seguiranno altri due. Il viale è molto ampio e spazioso, contornato da boschi fittissimi ed eleganti dimore. Il Sacro Monte infatti è immerso nel Parco regionale Campo dei Fiori, 6.300 ettari di verde e poi è una passeggiata di circa 45 minuti, non una scarpinata devastante e la pendenza è fattibilissima, infatti c’erano parecchi bimbi. I lavori per costruire il Viale delle Cappelle iniziarono nel 1604. L’obiettivo era quello di offrire ai pellegrini un percorso più agevole rispetto ai vecchi sentieri, recitando il rosario e meditando di cappella in cappella. Ogni cappella è diversa dalle altre, ma hanno tutte al loro interno gruppi di sculture in terracotta. Non mancano nemmeno gli affreschi, che raffigurano paesaggi o templi. Le cappelle non sono aperte al pubblico, ma grazie ad ampie finestre si può guardare all’interno. Quando arrivate all’ultima cappella, con Santa Maria del Monte che vi guarda dalla cima, un largo sorriso vi illuminerà il volto. È un borgo minuscolo ma di grande bellezza. La sua nascita e il suo sviluppo sono strettamente legati al santuario. Le prime abitazioni infatti dovevano ospitare le persone che si occupavano della chiesa e dei pellegrini in arrivo. Il nucleo più antico è tutt’uno col santuario. Poco sotto il campanile di fine ‘500, a destra salite verso Piazza Paolo VI, da cui si accede al santuario. Dalla terrazza del Mosè dell’800, su uno sperone roccioso sul Viale delle Cappelle, c’è una vista bellissima, mentre a fianco c’è un belvedere con tanto di spiegone. Il panorama abbraccia tutta la pianura padana da Varese a Como, dalle Alpi fino a Milano avvolta nello smog. A sinistra del campanile invece vi infilate in un breve cunicolo che percorre la casa parrocchiale e altri locali del santuario. Anche in questo antico corridoio ci sono piccole finestre che si aprono sulla valle. Non manca poi un lillipuziano dedalo di vicoletti per un tuffo nel passato. Dal cunicolo si sbuca nella Piazzetta Monastero. Qui si affacciano il santuario, il monastero delle romite ambrosiane (eretto nel 1474 e in cui vive una trentina di monache) e il Museo Baroffio. Questa sede ospita la collezione storico-artistica della chiesa, i dipinti di Giuseppe Baroffio Dall’Aglio, e una sezione d’arte del ‘900. Se vi interessa, all’ingresso del borgo c’è anche la Casa Museo Lodovico Pogliaghi. Il pittore, scultore e scenografo, innamorato duro di Santa Maria del Monte, ha costruito una splendida villa in cui è raccolta la sua eclettica collezione di opere d’arte. E arriviamo al cuore del Sacro Monte di Varese, il santuario, che rappresenta anche la quindicesima cappella. Citato per la prima volta nel 922, è sicuramente ancora più antico. Quello che vediamo oggi è il risultato di una serie di interventi. Tre sono le costruzioni fondamentali: una chiesa di età carolingio-ottoniana del IX-X secolo; una nuova chiesa di età romanica; l’ampliamento voluto nel 1400 dal Duca di Milano Galeazzo Maria Sforza e dai suoi avi. Infine, sotto l’altare c’è la cripta con affreschi devozionali; al suo interno conserva i resti della prima chiesa edificata sul monte fra il IX e il X secolo. Come arrivare – in macchina: il percorso pedonale inizia dalla località Prima Cappella, col monumentale arco del rosario. Poco prima, a destra c’è un mini parcheggio e una viuzza in discesa in cui lasciare la vettura (Via dell’Immacolata). Se volete arrivare direttamente al borgo in auto, la meta è Piazzale Pogliaghi, nella parte alta del Sacro Monte. Beati quelli che troveranno posto! – in funicolare: la funicolare Vellone-Sacro Monte, dei primi del ‘900, collega la valle del Vellone col borgo. È attiva nei weekend. La stazione a valle può essere raggiunta col bus della linea C, che passa per il centro di Varese. Chi arriva in treno può prenderlo in Corso Moro o Via Veratti, se invece siete in macchina parcheggiate in Piazzale Montanari. – in autobus: quando la funicolare non è attiva, la linea C porta fino al borgo.
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The cycle path that surrounds the lake makes it an absolutely must-follow cycling destination. The cycle path was recently rebuilt and is constantly up and down.
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The area around Inarzo is rich in natural beauty. You can visit Lake Varese, known for its scenic views and a flat cycle path, or Lake Comabbio, which also offers beautiful lake views and direct access to a bike path. Both are excellent for lakeside strolls and relaxation. Additionally, the extensive Parco Regionale Campo dei Fiori, located approximately 8.8 km away, provides numerous trails and breathtaking views for hikers and cyclists.
Yes, there are two significant UNESCO World Heritage sites nearby. The Sacro Monte of Varese and the Sanctuary of Santa Maria del Monte is a captivating pilgrimage site with 14 chapels leading to a sanctuary, offering panoramic views. Another is Isolino Virginia, one of Europe's most famous prehistoric sites with ancient Neolithic on-lake settlements, also recognized for its LIPU Oasis, a transit point for many bird species.
Beyond the UNESCO sites, you can explore the 18th-century Palazzo e Giardini Estensi in Varese, often called 'Little Versailles,' known for its spectacular Italian-style gardens. The Villa e Collezione Panza, also in Varese, houses a renowned collection of contemporary American art within its historic interiors. For a dive into medieval history, visit Castiglione Olona, an enchanting village with significant artistic heritage, including the Palazzo Branda Castiglioni.
The region is ideal for various outdoor activities, especially cycling. You can enjoy the Lake Varese Cycle Path, a flat stretch popular with both cyclists and pedestrians. Lake Comabbio also features a popular 13.8 km loop trail. For more extensive cycling options, explore the routes in our Cycling around Inarzo, Road Cycling Routes around Inarzo, and Gravel biking around Inarzo guides.
Yes, several attractions are suitable for families. Both Lake Varese and Lake Comabbio offer equipped areas, cycle paths, and green spaces perfect for family outings. The Parco di Corgeno on Lake Comabbio includes a playground. The path leading to the Sacro Monte of Varese is also manageable for children, making it a pleasant family walk.
For easy walks, the cycle paths around Lake Varese and Lake Comabbio are excellent, offering flat terrain and beautiful scenery. The devotional path at Sacro Monte of Varese is also an accessible and scenic walk. For beginner hikes, the Parco Regionale Campo dei Fiori offers numerous trails, some of which are suitable for less experienced hikers.
Visitors frequently praise the stunning lake views and the well-maintained cycle paths, especially around Lake Varese and Lake Comabbio. The Sacro Monte of Varese is highly appreciated for its historical significance, beautiful architecture, and the breathtaking panoramic views it offers of the Lombard plain and surrounding lakes.
Yes, the Archaeological Park of Castelseprio is a notable site. It contains the ruins of the ancient Castrum Sibrium, a military stronghold since Roman times, and showcases Lombard-Byzantine art. You can explore the remains of a castle, towers, and early medieval churches, offering a glimpse into the region's ancient past.
Absolutely. The Lakeside picnic area on Lake Varese near Bodio Lomnago is a perfect spot to relax and enjoy the panoramic views. Both Lake Varese and Lake Comabbio have equipped areas and green spaces along their shores, ideal for picnics and unwinding by the water.
The Villa e Collezione Panza in Varese is a must-see, featuring an impressive collection of contemporary American art integrated with historic interiors and Renaissance furniture. Its gardens also host unique Land Art installations. Additionally, the Palazzo e Giardini Estensi in Varese offers spectacular 18th-century Italian-style gardens, providing a beautiful setting for a leisurely stroll.
The spring and autumn months generally offer pleasant weather for exploring the natural and cultural sites. Spring brings blooming landscapes, while autumn provides beautiful foliage, both ideal for cycling and hiking. Summer is also popular, especially for lake activities, though it can be warmer and more crowded.
Many of the natural areas around Inarzo are suitable for walks with dogs, particularly the cycle paths and trails around Lake Varese and Lake Comabbio, as well as the trails within the Parco Regionale Campo dei Fiori. Always ensure dogs are kept on a leash and follow local regulations regarding pet access.


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