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hikers
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hikes
Hiking around Cancellara, located in Italy's Basilicata region, offers access to diverse natural landscapes. The area is characterized by mountain trails, surrounding peaks, and the nearby Riserva Regionale del Pantano di Pignola, which features a lake and hygrophilous vegetation. This protected area, with peaks reaching up to 1000 meters, provides varied terrain for outdoor exploration. The region's network of trails includes options ranging from easy walks to moderate ascents.
Last updated: May 7, 2026
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4
hikers
9.93km
02:48
210m
210m
Moderate hike. Good fitness required. Easily-accessible paths. Suitable for all skill levels.
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hikers
13.4km
03:59
400m
400m
Moderate hike. Good fitness required. Easily-accessible paths. Suitable for all skill levels.

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1
hikers
Easy hike. Great for any fitness level. Easily-accessible paths. Suitable for all skill levels.
5
hikers
4.99km
01:22
80m
80m
Easy hike. Great for any fitness level. Easily-accessible paths. Suitable for all skill levels.
4.5
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2
hikers
Moderate hike. Good fitness required. Easily-accessible paths. Suitable for all skill levels.
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The church of San Rocco has always been dedicated to the saint of the same name. The current building stands on the remains of an ancient chapel which was built between 1400 and 1500.
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The Villa of Santa Maria, formerly the botanical garden of Potenza, is a park in the City of Potenza. The Lucania barracks is a historic military building in the Italian city of Potenza, currently home to the "Basilicata" Carabinieri Legion Command.
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The church was built between the last years of the 12th century or the beginning of the 13th century by the order of the Templars. In fact, precisely in those years, between 1190 and 1191, the counts of Santasofia, lords of Rivischio, lords of a district near Potenza, took part in the third crusade and returned to the city, building the place of worship. In 1488, the Count of Potenza, Innico de Guevara, enlarged and embellished the church and built a convent next to it.
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From this area, of remarkable natural and archaeological beauty, you have an excellent panoramic view and a unique panorama. Stop to savor it!
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A small village in the Lucanian hinterland where the inhabitants speak a Gallo-Italic dialect, Vaglio is definitely worth a visit.
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Il toponimo Vaglio, deriva presumibilmente dal nome Balios, che, nella mitologia greca, indica il progenitore di una razza di cavalli. Da questa ipotesi si può dedurre che in questa località si allevasse questa razza di cavalli, e che trattandosi di un mito greco, i primi insediamenti furono greci. Questa ultima deduzione è corroborata dal fatto che in località Rossano di Vaglio sono stati ritrovati reperti tombali, armature e scudi greci, attualmente conservati presso il Museo Archeologico Nazionale. L'attuale paese di Vaglio fu probabilmente fondato a seguito del trasferimento in Basilicata verso il XII secolo di nuclei di popolazione originaria dell'Italia settentrionale giunti al seguito di signori feudali in epoca normanna (XI-XII secolo)[4] e angioina (XIII secolo). Il territorio di Vaglio, dopo un lungo periodo di spopolamento (nel 1277 vi erano 210 abitanti), è appartenuto dal 1496 agli Orsini, potente famiglia romana, concorrente ai Colonna e ai Conti di Tuscolo. In seguito alla ribellione degli Orsini all'imperatore Carlo V, nel 1530 Vaglio fu ceduto a Don Filiberto De Chalon, principe di Orange, amico dell'imperatore, per poi ritornare a Ferdinando Orsini nel 1560. La successione dei potentati proseguì e l'universitas di Vaglio continuò ad essere oggetto di contesa. Nel 1569 Vaglio passa ad un certo Giovanni del Tufo, per poi essere riacquistato dai duchi di Gravina. Solo nel 1582 si riscattano da ogni forma di servitù, si riscattano al consistente prezzo di 21000 ducati, ma non riuscendo a raccogliere la somma, il territorio viene posto all'asta per 34000 ducati. Quando venne venduto ai Massa, peggiorarono le condizioni di vita dei contadini perché questi si erano impossessati dei demani comunali e dello spazio dedicato al pascolo, negandone l'uso ai cittadini, in completo contrasto con le leggi di tutela. Questi erano tra i cosiddetti Ministeriales, che si erano sostituiti alla vecchia nobiltà, che sfruttavano il territorio il più possibile. Questo malcontento scoppiò nel 1647, anno della rivolta Napoletana, quando, grazie ad una rivolta, riottennero l'utilizzo del pascolo. La sua proprietà, data in dote a Gabriella Massa, passò al Barone di Laurenzana, Francesco Quarto. Vaglio rimase ai Quarto fino alla fine del feudalesimo. Per ordine di Carlo di Borbone, nel 1740 le Università devono avere un catasto, tra cui anche Baglio. Nel 1741 avviene la scissione di beni ecclesiastici, ora pienamente tassati, da quelli appartenenti al clero, tassati a metà. Questi verranno soppressi e messi in vendita nel 1792, ma gli unici acquirenti furono feudatari e borghesi, date le possibilità economiche, rafforzando il proprio potere economico. Nel 1741, Baglio tentò di rimuovere il proprio feudatario portando 9 capi di accuse al Sacro Consiglio. La cittadina fu teatro di uno rivolta popolare tra le due fazioni dominanti nel 1796, di cui quella di estrazione borghese, capeggiata da Daniele Carbone, l'altro di estrazione nobiliare capeggiata dai Catalano. Nel 1799, l'anno della repubblica Partenopea, i Catalano, di estrazione nobiliare si schierano dalla parte dei reazionari, e radicalizza l'odio tra le 2 famiglie. Intanto il 3 febbraio dello stesso anno, viene costituita una nuova municipalità con presidente Don Matteo Danzi, da parte della borghesia di Carbone e del mondo rurale, perché desiderosi di una riforma agraria, che consentisse una distribuzione dei terreni del demanio, ma questa ebbe vita breve perché l'8 dello stesso mese, per sollecitazioni del Cardinale Ruffo, una rivolta, capeggiata da Don Matteo Catalano, scacciò i repubblicani del paese. Ma nel 26 febbraio, i Carbone, fuggiti a Tolve, con l'aiuto dei repubblicani tolvesi, rientrarono in Vaglio, e mettono in fuga i Catalano. Carbone divenne Presidente con segretario il sacerdote Don Giovanni Danzi. Quando ci fu però il ripristino del vecchio regime, sempre nel 1799, Vaglio si alleò con Cancellara, Tolve e San Chirico Nuovo, per autodifesa e per salvare la repubblica. Il tentativo fallì, ma il barone Quarto perse ogni prestigio sociale, creando terreno fertile per i Francesi. Nel1806, quando Giuseppe Bonaparte abolì il feudalesimo, il demanio venne diviso tra i comproprietari. Dall'11 novembre 1807, con la proroga del 18 Nov 1808, una commissione composta da alti magistrati viene instituita per definire e concludere tutte le liti giudiziarie. Quando il suo lavoro termina, il 31 agosto 1810, venne elogiata per la sua equità ed efficienza dai Borboni, che la integrarono nella propria burocrazia. Intanto, il 29 agosto 1809, si concluse il riordino del catasto Nel 18 ottobre 1860, ci fu l'Abolizione dei privilegi del clero, divenuta legge nel 17 febbraio 1861. Nel Dicembre 1860 Vennero richiamati in servizio tutti i soldati dell'ex esercito borbonico, questo portò una protesta anche a causa della concomitanza dell'aumento del prezzo del pane. Così, nel 1861, ci fu un'Insurrezione popolare, guidata da una popolana della famiglia "Ciaiodd". Nel 22 marzo 1861 la repressione della rivolta popolare a Napoli. Verrà comunicato il 6 aprile
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The Cancellara area offers diverse terrain, from mountain trails winding through pristine nature to paths around the lake and hygrophilous vegetation of the Riserva Regionale del Pantano di Pignola. You'll find a mix of landscapes, including surrounding peaks up to 1000 meters and rural paths.
Yes, Cancellara has several easy hiking options. For instance, the Braida/Vaglio Basilicata loop from Parco Archeologico di Serra di Vaglio is an easy 4.0-mile (6.4 km) trail through rural landscapes. Another easy option is the Hiking loop from Potenza Superiore, which is about 3.1 miles (5.0 km) long.
A significant natural highlight is the Riserva Regionale del Pantano di Pignola, a protected area with a lake and unique vegetation. You can also explore trails offering views around the Diga di Acerenza reservoir, such as the Diga di Acerenza loop from Acerenza. Other points of interest include the High-altitude scenic crossroads and the Palmenti of Pietragalla.
Yes, many of the trails around Cancellara are designed as loops. Examples include the popular Church of San Rocco loop from Potenza Macchia Romana, the Diga di Acerenza loop from Acerenza, and the Braida/Vaglio Basilicata loop from Parco Archeologico di Serra di Vaglio.
The hiking routes in Cancellara are highly rated by the komoot community, with an average score of 4.4 stars. Hikers often praise the varied terrain, from mountain paths to lake views, and the opportunity to explore pristine nature.
While specific restrictions can vary, many natural trails in the Cancellara area, especially those outside of strict nature reserve zones, are generally suitable for dogs, provided they are kept under control. Always check local signage for any specific rules regarding pets in protected areas like the Riserva Regionale del Pantano di Pignola.
Cancellara's natural beauty can be enjoyed year-round. The Riserva Regionale del Pantano di Pignola, for example, is open all year. Spring and autumn generally offer milder temperatures and vibrant scenery, making them ideal for hiking. Summer can be warm, so early morning or late afternoon hikes are recommended, while winter offers a different, often quieter, experience.
There are at least 5 distinct hiking routes available around Cancellara, ranging from easy to moderate difficulty, offering various distances and elevations for different preferences.
Yes, some trails incorporate historical or religious sites. For example, the Church of San Rocco loop from Potenza Macchia Romana includes a visit to the Church of San Rocco. Other nearby highlights include the Church of Santa Maria dei Templari and the Church and Convent of San Francesco.
The hiking trails around Cancellara offer a range of difficulty levels. You'll find easy walks suitable for casual explorers, as well as moderate ascents for those looking for a bit more challenge. There are no particularly difficult or expert-level trails listed in the immediate area.
Cancellara is a charming town, and while specific public transport links directly to every trailhead might be limited, local bus services connect Cancellara to larger towns like Potenza. From there, you might need to arrange local transport or drive to reach more remote starting points. It's advisable to check local bus schedules in advance.
Cancellara itself offers amenities such as cafes, restaurants, and accommodation options. While specific establishments directly on trailheads might be rare, you can find places to refresh and stay within the town or nearby villages after your hike.


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